Elena Mazzi
(Reggio Emilia, Italia, 1984)

En Route To The South, Learning To Be Nomadic, 2015-2017


Arnia, tecnica mista su carta, legno, cera, testo a parete, sei telai
Dimensioni variabili
[Photo: © Nadia Pugliese. Courtesy Elena Mazzi]


Partendo dall’esame di territori specifici, Elena Mazzi nelle sue opere reinterpreta il patrimonio culturale e naturale dei luoghi, intrecciando storie, fatti e fantasie tramandate dalle comunità locali, per suggerire possibili risoluzioni al conflitto uomo-natura-cultura.
Il progetto En Route To The South riguarda l’apicoltura nomade messa in rapporto con il nomadismo della migrazione. Sulla superficie di cera di seitelai per api sono impresse le mappe di sei città europee dove l’emigrazione è più forte. Unendoli all’installazione costituita da un’arnia per api, una serie di disegni, un’incisione su cera e un testo a parete, l’artista pone le premesse per uno sviluppo futuro dell’opera, pensato come una serie di workshops per migranti che saranno dedicati all’apicoltura nomade. Condividendo un sapere specifico legato al mestiere dell’apicoltore nomade, l’artista sottolinea l’importanza dell’agricoltura sostenibile e della salvaguardia di specie animali a rischio di estinzione come le api, al fine di consentire la vita alle nuove generazioni. Le opere sono state realizzate dall’artista in collaborazione con Rosario Sorbello.

Elena Mazzi attualmente vive e lavora a Torino. Tra le mostre personali e collettive si ricordano quelle presso: PAV – Parco Arte Vivente, Torino; der TANK, Basilea; Madre, Napoli; ar/ge kunst, Bolzano; Sodertalje Konsthall, Stoccolma; Whitechapel Gallery, Londra; BOZAR, Bruxelles; Museo del Novecento, Firenze; GAMeC, Bergamo; MAMbo, Bologna; Art Center, Seoul; Palazzo Fortuny, Venezia; GAM, Torino; Fondazione Bevilacqua La Masa; Venezia. È tra i partecipanti alla 14a Biennale di Istanbul e alla 17a Biennale del Mediterraneo. Ha vinto, tra gli altri, di Cantica21, della 7a edizione dell’Italian Council, del XVII Premio Ermanno Casoli, del Premio STEP Beyond, del Premio OnBoard, del Premio VISIO Young Talent Acquisition, del Premio Eneganart, della Borsa di studio illy per Unidee, del Premio Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, del Premio Fondazione Lerici, Movin’up.