Sonia Gomes
(Caetanópolis, Brazil, 1948)

Untitled, from Raízes series #2, 2020


Stitching, moorings, different fabrics and laces on wood
160 x 20 x 23 cm
[Photo: Ela Bialkowska, OKNO Studio, © ADAGP, Paris. Courtesy Pascale Marthine Tayou and GALLERIA CONTINUA, by SIAE 2021]


Sonia Gomes, sviluppando una pratica artistica basata su cucito e legatura di oggetti e tessuti trovati e regalati, esplora nozioni di memoria e identità. È nata a Caetanópolis, luogo di nascita dell’industria tessile brasiliana: utilizzando tessuti, filo di ferro, legno e altri materiali di recupero, crea assemblaggi che ricordano e celebrano i movimenti artigianali afro-brasiliani.


Untitled, dalla serie Raízes (ossia Radici), presenta tessuti legati intorno a un tronco d’albero. La scultura astratta è quasi biomorfa; la sua forma organica si ispira all’esperienza infantile dell’artista nell’osservare la nonna benzedeira (guaritrice di medicina popolare) che eseguiva riti afro-brasiliani. Come il tessuto viene prodotto tessendo, lavorando a maglia o annodando singoli fili in un’unica unità, o come singole storie si fondono per definire l’identità di una persona, così Gomes unisce le singole narrazioni dei suoi materiali in un’unica opera. Il suo lavoro collega movimenti e tradizioni culturali che sono correlati ai concetti di memoria, identità e al potere trasformativo della creazione in situazioni di vulnerabilità e invisibilità.

Sonia Gomes lives and works in São Paulo. Her first institutional solo exhibition in Europe premiered in 2019, at the Museum Frieder Burda, Salon Berlin and Museum Frieder Burda, Baden-Baden. Her work has been exhibited in significant international group exhibitions such as the Liverpool Biennial, Liverpool (2021); Gwangju Biennale, Gwangju (2021); 56th Venice Biennale, Venice (2015). Her works were exhibited at important museums, including National Museum of Women in the Arts, Washington, D.C.; Kunstmuseum Wolfsburg, Wolfsburg; Kunsten Museum of Modern Art Aalborg, Aalborg; Museu Afro Brasil, São Paulo. Her work is represented in public collections worldwide including the Solomon R. Guggenheim Museum, New York; and the Rubell Family Collection, Miami.